PPWR: Informativa per le aziende

Ogni imballaggio nasce da un incontro: tra un prodotto da proteggere, una storia da raccontare e le esigenze di chi lo utilizza. Oggi, in questo percorso, trova spazio anche il PPWR, il Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Il Regolamento (UE) 2025/40 si applica dal 12 agosto 2026, con requisiti e scadenze che si articolano nel tempo. Per le aziende significa conoscere gli obblighi pertinenti al proprio packaging e integrarli nelle scelte progettuali e nella documentazione.

Noi di Scatolificio Medicinese siamo pronti ad accompagnarvi in questo percorso, progettando insieme imballaggi in cartone ondulato che rispondano alle vostre esigenze e ai requisiti PPWR applicabili.

Quali imballaggi comprende il PPWR?

Il PPWR riguarda tutti gli imballaggi o prodotti imballati immessi sul mercato, e include tutti i materiali: cartone, plastica, vetro, legno e metallo. Le tipologie di imballaggi si dividono in 3 gruppi:

  1. Imballaggio di vendita o imballaggio primario: è al contatto diretto con il prodotto, ed è ciò che un consumatore acquista sul punto vendita assieme al prodotto stesso. Solitamente comprende una unità di vendita.
  2. Imballaggio multiplo o secondario: raggruppa più unità di vendita imballati nell’imballaggio primario, usato principalmente per l’esposizione sullo scaffale o per movimentare la merce all’interno del punto vendita.
  3. Imballaggio di trasporto o terziario: comprende più prodotti e facilita lo stoccaggio e la logistica.

Chi è coinvolto?

Il regolamento prevede cambiamenti che toccano l’intera filiera: dal produttore al consumatore finale. La redazione della dichiarazione di conformità spetta a chi figura come Fabbricante dell’imballo. I diversi ruoli nella supply chain sono:

  1. Fabbricante: è chi fa produrre un imballaggio o chi lo produce materialmente, con eccezione per le microimprese. È il fabbricante che ha la responsabilità della redazione della dichiarazione di conformità.
  2. Fornitore: chi fornisce l’imballaggio e la documentazione tecnica per poter valutare la conformità al fabbricante.
  3. Importatore: chi importa nell’UE un imballaggio o un prodotto imballato da un paese fuori dall’UE.
  4. Distributore: chi, diversamente dall’importatore o dal fabbricante, immette un imballaggio o prodotto imballato sul mercato.
  5. Produttore: è il fabbricante, importatore o distributore che immette imballaggi o prodotti imballati sul mercato.

Cosa cambia con il nuovo regolamento?

  • Presenza di metalli pesanti e PFAS (PFAS solo per contatto diretto con alimenti)
  • Riduzione di peso e volume dei prodotti imballati
  • Etichettatura ambientale armonizzata a livello europeo
  • Riciclabilità secondo le classi A, B, C
  • Riutilizzo degli imballi

Calendario scadenze PPWR

DataAmbitoAdempimento / requisito
Dal 12 agosto 2026Sostanze “preoccupanti”Imballaggi a contatto con alimenti: limitazione dei PFAS
Dal 12 febbraio 2027RicaricaHo.Re.Ca.: contenitori da riempire con cibo e bevande
Dal 12 febbraio 2028CompostabilitàPer alcune tipologie di imballaggi
RiduzioneImballaggi per la vendita: riduzione di peso o volume
RiutilizzoPer il settore Ho.Re.Ca.
Dal 12 agosto 2028EtichettaturaEtichettatura armonizzata con dettagli sul materiale
Dal 12 febbraio 2029EtichettaturaImballaggi riutilizzabili
Dal 1° gennaio 2030Contenuto di riciclatoImballaggi in plastica: % minime
RestrizioniSpecifici imballaggi in plastica monouso
RicaricaDistributori finali oltre 400 m²
RiciclabilitàSecondo le classi A, B o C
RiduzioneImballaggi multipli, trasporto, e-commerce: riduzione dello spazio vuoto
Riutilizzo% minime di riutilizzo per alcuni imballaggi
Dal 1° gennaio 2035RiciclabilitàSu larga scala
Entro il 2038RiciclabilitàSecondo le classi A o B
Dal 1° gennaio 2040Contenuto di riciclatoImballaggi in plastica: aumento delle % minime
RiutilizzoAumento delle % minime di riutilizzo per imballaggi per il trasporto

Come prepararsi al PPWR?

Con i giusti accorgimenti e con un partner preparato, prepararsi al PPWR è semplice.

Alcuni passaggi da fare per affrontarlo al meglio:

  • Capire quale ruolo svolge la tua azienda nella filiera, e verificare se siete una microimpresa oppure no.
  • Identificare tutti gli imballaggi che utilizzate in azienda, i loro materiali e funzioni.
  • Chiedere al proprio fornitore la documentazione tecnica per ogni imballo.
  • Verificare che gli imballi rispettino gli obblighi del PPWR valutando la loro conformità e riflettere su cosa si può ottimizzare.
  • Scegliere un partner affidabile che abbia la documentazione aggiornata e che ti possa fornire un prodotto conforme a 360 gradi.

Stiamo affrontando questo percorso attraverso la raccolta della documentazione dei nostri fornitori e la preparazione delle informazioni tecniche sui nostri imballaggi. Mettiamo questo lavoro a disposizione dei clienti per supportarli negli adempimenti di loro competenza, considerando il ruolo di ciascun soggetto e la configurazione finale del packaging.

Ogni soluzione richiede una valutazione specifica: il materiale scelto è un punto di partenza, mentre la conformità va verificata rispetto all’imballaggio, alla sua destinazione d’uso e ai requisiti applicabili.

Pronti a costruire il prossimo progetto, insieme

Per noi, progettare significa ascoltare, confrontarsi e trasformare un’esigenza in una soluzione concreta. Il PPWR aggiunge nuovi elementi a questo dialogo e rende ancora più importante la collaborazione tra chi realizza l’imballaggio e chi lo utilizza.

Avete un packaging da verificare o un nuovo prodotto da confezionare? Partiamo da lì. Mettiamo a disposizione esperienza, progettazione e supporto documentale per costruire insieme un imballaggio su misura, con un percorso di conformità fondato su scelte e informazioni verificabili.

FAQ – tutte le risposte alla tue domande

Devo produrre la documentazione PPWR se sono una microimpresa?

No, le aziende che si qualificano come microimpresa (occupa meno di 10 dipendenti e realizza un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro) non possono rientrare nella condizione di fabbricante, e quindi non devono produrre la dichiarazione di conformità dell’imballo. In questi casi la responsabilità ricade sul fornitore dell’imballo

Chi è il fabbricante di un imballo?

Per “fabbricante” si intende qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrica imballaggi o prodotti imballati. Qualora una persona fisica o giuridica faccia progettare o fabbricare un imballaggio o un prodotto imballato con il proprio nome o marchio, essa sarà considerata “fabbricante”, indipendentemente dalla presenza di altri marchi sull’imballaggio o sul prodotto confezionato. Nel caso in cui tale soggetto rientri nella definizione di microimpresa e il fornitore dell’imballaggio sia situato nello stesso Stato membro, sarà quest’ultimo a essere considerato fabbricante. Il fabbricante è pertanto responsabile della richiesta ai propri fornitori e, ove necessario, ai propri clienti delle informazioni e della documentazione necessarie alla redazione della Dichiarazione di Conformità UE, che deve essere predisposta e costantemente aggiornata secondo le linee guida contenute negli Allegati VII e VIII del PPWR.

Il regolamento riguarda solo l’Italia?

No, il regolamento riguarda tutti gli imballi prodotti, commercializzati o importati nell’unione europea.

Qual è il vantaggio di verificare oggi la mia conformità al PPWR?

Il regolamento è entrato in vigore il 12 agosto 2026 e tutti gli acquirenti di imballi devono adoperarsi per essere conformi. Progettare un imballo oggi che è già conforme riduce il rischio di sanzioni e permette di continuare a commercializzare i propri prodotti imballati con serenità, anche nel futuro. Affidarsi allo Scatolificio Medicinese vuol dire avere un imballo conforme da subito e un team di consulenti a disposizione.

Cosa posso fare con gli imballaggi che ho acquistato prima dell’applicazione del regolamento?

Le nuove prescrizioni di sostenibilità ed etichettatura non si applicano retroattivamente alle scorte già immesse nel mercato prima del 12/08/2026. Gli imballi immessi nel mercato dopo tale data devono rispettare i requisiti applicabili in quel momento, anche se sono stati acquistati molto prima. Per imballi di vendita o multipli, il fabbricante è normalmente chi riempie l’imballo con il proprio prodotto, per poi rivendere il prodotto imballato – in questo momento spesso l’imballo viene messo sul mercato per la prima volta. Ogni casista va verificata in base al tipo di azienda, imballo e dove viene immesso sul mercato.

Gli imballaggi di Scatolificio Medicinese sono conformi al PPWR?

Sì, i nostri imballi sono conformi al 100% al regolamento PPWR, e lo erano anche prima dell’entrata in vigore del regolamento! Rispettano la soglia di metalli pesanti e PFAS e sono progettati su misura per il prodotto che devono contenere, questo assicura che l’imballo sia ottimizzato in ogni suo dettaglio e che non ci siano imballi sovradimensionati rispetto al prodotto.

Quali sono i documenti che devo produrre se sono un fabbricante?

Dichiarazione di Conformità per gli imballi comprensiva di tutti i processi di lavorazione e Fascicolo Tecnico con i dati tecnici dell’imballo (peso, dimensione, composizione) e i rapporti di prova o dichiarazioni per quanto riguarda la materia prima impiegata nella creazione dell’imballo.  Tutti i documenti devono essere conservati per 5 anni nel caso di imballi non riutilizzabili e 10 anni per imballi riutilizzabili, e resi disponibili alle autorità nel caso ci sia richiesta.

Devo cambiare la stampa presente sulla mia scatola se sono un fabbricante?

Non necessariamente, ma occorre verificare che siano rispettati gli obblighi di identificazione dell’imballaggio e di indicazione dei dati del fabbricante. Sull’imballaggio deve essere presente un tipo, lotto, numero di serie o altro elemento identificativo; queste informazioni possono essere riportate in un documento a corredo del prodotto imballato solo se le dimensioni o la natura dell’imballaggio non ne consentono l’apposizione. I dati del fabbricante possono invece essere riportati sull’imballaggio oppure resi disponibili tramite QR o altro supporto dati, con le ulteriori alternative previste dal regolamento.

A quali settori si applica il nuovo regolamento?

Il PPWR si applica trasversalmente a tutti i settori che utilizzano imballaggi. Rientrano quindi, per esempio, gli imballaggi utilizzati nell’alimentare e nelle bevande, nella cosmetica, nel farmaceutico, nella meccanica, nella moda, nel commercio e nell’e-commerce. Questo non significa che ogni imballaggio sia soggetto agli stessi requisiti: alcune prescrizioni prevedono esenzioni per imballaggi di specifici prodotti, da verificare rispetto al singolo obbligo.

A chi posso chiedere se ho delle domande?

Contatta Scatolificio Medicinese e chiedi dell’ufficio qualità, siamo pronti a rispondervi! Come membro dell’ACIS, abbiamo dei consulenti esperti a disposizione in aggiunta al nostro ufficio interno qualificato.